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martedì 30 settembre 2014

IL 7 OTTOBRE USCIRA' IL LIBRO 'RESPIRO DOPO RESPIRO' DI CATERINA SIMONSEN

Il 7 ottobre uscirà con la rivista Donna moderna un libro, che non solo farà conoscere ancor di più la storia di una ragazza coraggiosa,  ma sarà utile a far comprendere che la vita va affrontata con la voglia di viverla (scusate la ripetizione), gli ostacoli devono essere un monito a non piangersi addosso, ma al contrario ad apprezzare ogni momento, solo la positività può guarire le cicatrici fisiche e psicologiche.

Respiro dopo respiro
Il libro s'intitola "Respiro dopo respiro" ed è la storia di Caterina Simonsen, una ragazza di 26 anni che dall'età di 9 ha iniziato la sua battaglia contro 4  malattie rare, che la obbligano ad assumere numerosi farmaci e a vivere con il respiratore per quasi tutta la giornata.
Ebbene Caterina ha un sorriso travolgente, contagioso, è caparbia, tenace, non molla mai.

Caterina e la sperimentazione animale
Ultimamente è diventata famosa suo malgrado per la posizione presa nei confronti dei detrattori della sperimentazione animale.
Si è fatta fotografare con i suoi tubi ed un cartello in cui era scritto che grazie alla sperimentazione sugli animali è riuscita a vivere, le reazioni sono state moltissime, alcune contenevano anche minacce di morte.
respiro dopo respiroMa Caterina non si è fatta intimorire, ha spiegato che ama gli animali, infatti oltre ad essere una studentessa di Veterinaria, possiede tanti animali,a cui è legatissima, ma sono purtroppo l'unico mezzo che possa aiutare la ricerca nel condurre i suoi studi.
Un argomento molto controverso, e Caterina è apparsa anche sui mass-media per raccontare, la sua storia, per spiegare il significato delle sue parole.
Adesso esce il libro che oltre che in edicola lo si può trovare anche in libreria, un libro scritto mentre era in ospedale per  un ennesimo ricovero, dove potremo leggere la sua storia, le sue emozioni, la sua rabbia, respiro dopo respiro.

Massimo Gramellini ha affermato che"  Ognuno dovrebbe guardare la vita con gli occhi di Caterina", Daria Bignardi la ringrazia ed invita tutti a farlo perchè ci ha insegnato a vivere.
"L'istante è tutto, è l'aria che respiri ".

lunedì 29 settembre 2014

GUIDA AI MUSEI DI TORINO PER UNA CULTURA ACCESSIBILE

La cultura è molto importante per tutti, fa parte del nostro bagaglio di conoscenza e lo arricchisce, ci aiuta ad apprendere il cammino dei popoli attraverso l'arte, la storia che si è svolta nel corso dei secoli.

L'emozione di conoscere
Le opere d'arte hanno un fascino misterioso che ci fa rivivere emozioni antiche, quante volte di fronte ad un quadro si rimane estasiati, e ciò ci spinge a voler conoscere la storia dell'artista, il motivo che l'ha spinto ad immortalare su tela un paesaggio, un momento di vita quotidiana, una persona cara, abbiamo la voglia ed il desiderio di sapere tutto, affinchè quella emozione rimanga impressa dentro di noi.

Guida accessibile ai musei di Torino 
Ebbene la cultura deve essere accessibile a tutte le persone che abbiano voglia di conoscere, sapere, sono ormai numerosi i musei che si sono attrezzati in tal senso.
Pochi giorni fa a Torino è stata presentata una guida ai musei, accessibile alle persone con disabilità visiva.
E' stata realizzata dall'Associazione Apri onlus (Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti) assieme a Idea Solidale, centro di servizi per il volontariato.
Ha 72 pagine e 26 schede contenenti una mappatura dei musei di Torino, relativa ai percorsi tattili, alle audioguide, alle visite guidate specifiche per le persone non vedenti ed ipovedenti.
Lungo i percorsi tattili sono collocati pannelli realizzati in braille, plastici tridimensionali da esplorare toccandoli con le dita.
Inoltre gli opuscoli contenenti le informazioni relative alle opere tattili hanno figure che sono state realizzate con la tecnica  del rilievo.
guida accessibile musei torino

Dove trovare la guida 
Lo scopo di questa guida è quello di consentire a tutti un miglior accesso al mondo della cultura.
E' gratuita e la si può trovare presso i principali musei di Torino oppure la si può richiedere all'Associazione Apri onlus.

domenica 28 settembre 2014

COPPA DEL MONDO DI SCHERMA PARALIMPICA

Fino al 29 settembre si svolgerà la fase di qualificazione di scherma paralimpica in vista dei Giochi Paralimpici che si svolgeranno a Rio nel 2016.
Un evento in cui si disputeranno non solo il Grand Prix, ma anche i Campionati del Mondo under 17 e under 23.

Il Team italiano
Il nostro Team è guidato dal commissario tecnico Fabio Giovannini, ne fanno parte gli atleti maschili Matteo Betti, Marco Cima, Alessio Sarri, Alberto Pellegrini, Andrea Macrì, William  Russo,Claudio Radicello, Matteo de Rossi, Emanuele Lambertini.
Il Team femminile è composto da Beatrice Vio,Loredana Trigilia, Andrea Ionela Mogos, Marcella Li Brizzi.

Risultati e medaglie
I risultati sono stati davvero positivi, Beatrice Vio, meglio nota con il nome Bebe, ha vinto la medaglia d'oro nel fioretto femminile, ed è la nuova campionessa del Mondo under 17.
Ha battuto in finale con il punteggio di 12 a 7 la russa Alena Evdokimova.
Emanuele Lambertini si è classificato al secondo posto, conquistando la medaglia d'argento nella prova di fioretto maschile.
Nella spada maschile Matteo Betti ed Andrea Macrì non sono riusciti a superare il turno nella categoria A, William  Russo è arrivato terzo nella gara di categoria C, ha perso in semifinale contro lo statunitense Lovejoy con il punteggio di 15 a 11
In contemporanea si è svolta la prima giornata della tappa di Coppa del Mondo di scherma paralimpica.
scherma paralimpicaNella spada maschile, mentre Matteo Betti ed Andrea Macrì si sono fermati nella categoria A, William Russo ha centrato il terzo posto nella gara della categoria C, uscendo sconfitto solo in semifinale nel match contro lo statunitense Lovejoy.
Nel fioretto femminile Loredana Trigilia non è riuscita a superare il turno nella gara di categoria A, Bebe Vio ha concluso al terzo posto nella prova di categoria B.

A REGGIO CALABRIA DUE SQUADRE DI BASKET IN CARROZZINA

Sport e disabilità è diventato un connubio vincente, sono numerose le discipline sportive accessibili ad ogni tipologia, soprattutto dopo le Paralimpiadi Londra 2012, che hanno saputo catturare l'attenzione del pubblico, in cui gli atleti partecipanti hanno fatto sognare,emozionare, comprendere che tutto è possibile, basta avere tenacia, entusiasmo e volontà.

Basket in carrozzina
Il basket in carrozzina è uno sport che si sta diffondendo un po' ovunque, a Reggio Calabria ci sono due squadre , la Kleos e la Viola RC, quest'ultima omonima della squadra che tanti anni fa ha conosciuto gli allori della cronaca calcando il parquet della serie A1, poi per una serie di problemi economici ha dovuto ricominciare dalle serie minori, per arrivare ultimamente nella serie A2 Silver, in cui è presente da due anni.
Quest'ultima  ha un nuovo presidente, un tifoso doc, con la T maiuscola, Giusva Branca, una persona molto professionale e caparbia.

Le due squadre di Reggio Calabria
La neo squadra maschile  di basket in carrozzina Viola RC farà parte del campionato di serie B, il cui inizio è previsto per il mese di gennaio 2015.
La Kleos ( nome che in greco significa gloria) giocherà in serie B per il suo secondo anno, è composta da atleti maschili e femminili con diverse tipologie di disabilità.

Un sogno a rotelle diventato realtà
In città ci sono stati molti eventi e  numerose iniziative per far conoscere il basket in carrozzina, per far appassionare la gente a questo sport.
Ha partecipato anche Giusva Branca che ha indossato per l'occasione una maglietta con una scritta molto significativa in spagnolo, la cui traduzione è "Dormo poco, sogno molto".
Sognare di rivedere l'intera città che si riconosca nei colori nero- arancio della Viola, non solo della prima squadra, ma anche della Keos e della Viola basket in carrozzina, del settore giovanile, delle scuole e di tutti coloro che giocano nei cortili o ovunque sia presente un canestro.
basket carrozzina reggio calabriaUn sogno a rotelle  diventato realtà,  stare insieme, condividere emozioni, portare avanti il messaggio dell'inclusione e dell'integrazione per abbattere ogni tipologia di barriere.

A TORINO AMBULATORIO DI ODONTOSTOMATOLOGIA PER PERSONE DISABILI

Tra le varie difficoltà che le persone con disabilità devono affrontare sono incluse anche le cure dentali, che nei casi più gravi, dove è impossibile la collaborazione da parte del paziente,devono essere praticate da personale medico specializzato in questo settore.
In Italia non sono molti gli ambulatori specifici per persone disabili, a causa di una poca collaborazione con gli enti preposti.

Ambulatorio di odontostomatologia per persone disabili
A Torino, l'ambulatorio di Odontostomatologia, che si trova presso l'Ospedale Maria Vittoria, diretto dal dottore Carlo Arrigoni, ha intrapreso un percorso ad hoc per le persone con disabilità, grazie alla collaborazione con l'Asl To 2.
Questo ambulatorio è diretto dal 1997 da Rodolfo Tealdi, specialista odontoiatra per persone disabili, recentemente affiancato da Mario Fiorellino, medico impegnato nel sociale.
A questo servizio collaborano la Consulta per le persone con disabilità neuro- motoria, le Associazioni Teda e Angsa per ciò che riguarda l'autismo.

Tipologia di operazioni
In questo ambulatorio vengono eseguite estrazioni dei denti, operazioni di chirurgia paradontale, di chirurgia orale ortodontica, di endodonzia, cioè traumi agli alveoli dentali, una complicanza tipica nei pazienti con disabilità a causa della poca  collaborazione che possono avere  a causa della loro patologia.

Orari di ricevimento
Il giorno preposto per ricevere i casi di routine è il mercoledi dalle ore 8,30 alle ore 12,30 ; i casi più urgenti invece vengono ricevuti dal lunedi al venerdi dalle ore 8,30 alle ore 12,30.
cure dentali e disabiliPer fissare un appuntamento il numero di telefono è 011 4393212, a cui si può chiamare dalle ore 8,30 alle ore  12,30.
I pazienti dopo essere stati visitati, verranno affidati al personale specifico in  base alla loro tipologia di disabilità.

sabato 27 settembre 2014

EVENTI SMA : SPORTELLO SMART E UN AQUILONE PER UN BAMBINO

Il  28 settembre avrà inizio la nuova campagna SMA per sensibilizzare l'opinione pubblica su questa grave patologia per raccogliere fondi, è promossa dall' Associazione  Famiglie SMA onlus, proseguirà fino all '11 ottobre.

Sportello  SMART
Si vuol così sostenere il progetto che ha avuto inizio  lo scorso anno  e che riguarda la realizzazione dello Sportello SMART, cioè Servizio Multidisciplinare di Accoglienza Radicato nel Territorio, utile per rendere migliore l'assistenza territoriale ai pazienti  SMA e alle loro famiglie.
Si può inviare un sms solidale al numero 45501, si possono donare 2 euro con rete Tim, Wind, Vodafone, 3, Poste Mobile, Coop Voce, Noverca, oppure 2 o 5 euro chiamando da rete fissa.

La SMA
La SMA, atrofia muscolare spinale, è una grave patologia genetica neuromuscolare, colpisce i bambini con esito mortale.
L'assistenza a questi piccoli pazienti è molto complessa e richiede la presenza di personale altamente qualificato, cosa possibile soltanto quando c'è il ricovero in ospedale, ma quando i piccoli ritornano a casa sono i genitori a doversene prendere cura, infatti l'Asl non garantisce l'assistenza a domicilio.
Inoltre i centri specializzati in SMA si trovano solo al centro- nord Italia,quindi la realizzazione dello sportello SMART è di estrema importanza, infatti la sua rete di sportelli verrebbe collocata anche nei luoghi che si trovano più distanti dai centri specializzati, con personale medico che possa eseguire le analisi di routine e dare assistenza alle famiglie.
Lo scorso anno con il ricavato dell'omonima campagna è stato realizzata l'assistenza a Bari, Messina,Salerno, Ancona.
eventi sma
Un aquilone per un bambino
Un altro evento è "Un aquilone per un bambino", che si svolgerà in più di 100 piazze italiane il 4 e il 5 ottobre, con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca, indirizzata a trovare farmaci e terapie ad hoc.
Testimonial della campagna è il famoso campione di byke trial Vittorio Brumotti.