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lunedì 29 febbraio 2016

PERCORSO TATTILE OLFATTIVO ORTO BOTANICO NAPOLI

All'Orto botanico di Napoli è stato realizzato un percorso tattile-olfattivo per persone con disabilità visive, ma anche i vedenti possono usufruirne.
Si svolge all'interno di un edificio chiamato Chalet e nella zona ad esso adiacente.
Ci sono espositori in legno, distinti in teche e pannelli.
Le teche hanno un foro attraverso il quale è possibile toccare le parti di piante presenti, quindi riconoscere tattilmente le caratteristiche degli organi vegetali e adoperando l'olfatto si può intuire se si tratti di parti odorose.
Lateralmente ai fori ci sono testi scritti in braille con informazioni sul contenuto delle teche.
I pannelli hanno 4 tappi in sughero, ognuno dei quali è impregnato di olii essenziali, per cui basta sollevarli per apprezzarne il caratteristico odore.
Accanto ad ogni tappo c'è una scritta in braille utile per riconoscere la specie ivi contenuta.
All'esterno dello Chalet c'è un corrimano, su cui sono poste incisioni in braille che segnalano la presenza di piante, dalle Briofite alle Magnoliofite.
Ci sono poi diversi gradoni semicircolari in cui sono poste piante aromatiche, tipiche della cucina mediterranea, come la salvia, l'origano, il basilico e tante altre ancora.
Su una struttura in muratura ci sono vasi in cui sono contenute piante odorose come l'assenzio, la melissa, il millefoglio, quindi percettibili sia con il tatto che con l'olfatto.
Nella parte posteriore dello Chalet ci sono le  rose rampicanti senza spine, le piante di bosso sagomate in forme geometriche molto semplici.

Ogni pianta ha il suo cartellino ( scritto anche in braille) in cui c'è il binomio specifico che la contraddistingue, cioè il nome comune e la categoria a cui appartiene, le proprietà e quali parti vengono adoperate in medicina. 
orto botanico napoli accessibile non vedentiUn percorso davvero affascinante in un mondo in cui il tatto e l'olfatto sono i principali artefici di meravigliose sensazioni che vanno dritte al cuore, un'emozione senza ...barriere.

mercoledì 24 febbraio 2016

VENERDI DEL PENDOLA : I CODA, FIGLI UDENTI DI GENITORI SORDI

A Siena anche quest'anno si sta svolgendo l'abituale appuntamento con I venerdi del Pendola, una sorta di viaggio nella comunità sorda, in cui vengono affrontate diverse tematiche riguardanti la cultura, la lingua, l'educazione, l'interpretariato.
Incontri a cui prendono parte persone che condividono esperienze lavorative, artistiche e tanto altro.
Possono partecipare tutti, udenti e sordi, affinchè possano conoscersi ed instaurare un rapporto culturale tra loro.
L'ingresso è gratuito ed è accessibile poichè sono presenti interpreti Lis (lingua dei segni).
Il 26 febbraio l'incontro riguarderà i CODA ( Children Of Deaf Adults), cioè i figli udenti di genitori sordi.
Avverrà presso la sede di MPDFonlus in via Tommaso Pendola numero 37, Siena, dalle ore 15,30 alle 17,30.
venerdi del pendola
I fgli udenti di genitori sordi vivono quotidianamente divisi tra due lingue e due culture, sono l'ago della bilancia tra il mondo di coloro che sentono, che sono la maggioranza, e quello delle persone che non sentono, che sono la minoranza.

Sono i portavoce di una comunità che vuol essere riconosciuta cone fonte di cultura e lingua.
A questo incontro organizzato da MPDFonlus assieme ad Ens sezione provincia di Siena e patrocinato da Asp e il comune e la provincia di Siena parteciperanno Rita Sala, sociologa con genitori sordi e Giuseppina Guercio, presidente di CODA Italia nata nel 2015.

martedì 16 febbraio 2016

FILM ACCESSIBILI : UN' ESTATE IN PROVENZA

Il 13 aprile uscirà il film dal titolo " Un' estate in Provenza", una commedia di Rosa Bosch, nel cui cast ci sono i bravissimi attori Anna Galiena e Jean Reno, oltre al piccolo Lukas Pelissier, sordomuto dalla nascita.
Il film sarà sottotitolato e avrà audiodescrizioni, quindi è accessibile alle persone disabili sensoriali.

Lea, Adrien e Theo sono tre ragazzi abituati alla vita in città, fanatici del digitale ma ad un tratto si ritrovano catapultati in una quotidianetà diversa, poichè, a causa di problemi tra i loro genitori, devono forzatamente trascorrere l'estate in campagna (Provenza) dal nonno che non hanno mai conosciuto a causa di dissapori familiari.
Un nonno un po' sgorbutico, che ama vivere da solo lontano dai rumori dalla metropoli e che di pc, tablet, cellulari fa volentieri a meno.
Inizialmente mancherà il dialogo, la comprensione, lo scontro generazionale è inevitabile, ma sarà proprio il piccolo Theo che "parla" solo tramite i gesti ( la lis) a stimolare l'anziano parente, che si aprirà alla comunicazione e racconterà la sua vita a questi ragazzi, inizia così la conoscenza, l'incontro, vengono annullati tutti gli ostacoli.
Il nonno non risulta più "fuori di testa", i nipoti lo vedono sotto un'altra luce e la vacanza si trasforma in un momento indimenticabile.
un'estate in provenza

L'argomento principale di questo film è l'incapacità di comunicare al giorno d'oggi, dove tutto ruota intorno ai gadget digitali.
C'è chi non vuol sentire nè parlare e chi non sa farlo.
Chi vorrebbe farlo ma non può e allora deve ricorrere ai gesti, unica espressione di comunicazione che ha a disposizione, ed anche in questo caso spesso non si viene "ascoltati".
Se invece ci mettessimo d'impegno basterebbe poco per rompere questo clichè e ritornare al dialogo genuino, quello di altri tempi, non sarebbe un passo indietro, ma semmai due in avanti.

martedì 9 febbraio 2016

NUOVA SFIDA PER NICOLE ORLANDO A BALLANDO CON LE STELLE

Il 20 febbraio partirà la popolare trasmissione televisiva "Ballando con le stelle ", condotta da Milly Carlucci e a questa edizione parteciperà anche l'atleta plurimedagliata Nicole Orlando, tra le 4 donne citate come esempio positivo per il nostro paese dal  Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante il discorso di fine anno.
Nicole ha 22 anni e ha lo sport nel sangue, infatti è figlia di 2 ex atleti.
Ha la sindrome di Down e non si è mai arresa ad alcun tipo di ostacolo, infatti il suo slogan è " Mai dire non ce la faccio".
Ed è proprio la sua caparbietà, la sua tenacia, la sua voglia di farcela che l'hanno portata a coronare il suo sogno.
Ai recenti Mondiali in Sudafrica ha vinto 4 medaglie d'oro  e 1 d'argento, nelle specialità triathlon, 100 metri, salto in lungo e staffetta.
Ma Nicole non è solo una sportiva, ama anche recitare infatti fa parte di un gruppo teatrale e ha preso parte a musical.
Adesso è pronta a cimentarsi in questa nuova esperienza, che la vedrà ballare assieme al maestro Stefano Oradei.
Abituata ad allenarsi quotidianamente per essere pronta al 100 % per affrontare le sfide sportive nel modo migliore, non avrà alcun timore a farlo per prepararsi ai diversi balli in cui dovrà cimentarsi.
Sicuramente l'ambiente in cui dovrà esibirsi è alquanto differente rispetto ai campi di atletica, uno studio televisivo con pubblico e giuria mette un po' di agitazione, ma l'adrenalina di Nicole avrà la meglio.
nicole orlando e ballando con le stelle

Dovrà prepararsi psicologicamente anche ai giudizi non sempre garbati dei componenti della giuria, ostacolo che per tutti i concorrenti si rivela ogni anno più tosto di tutto il resto.
Noi tiferemo per lei e personalmente le auguro soprattutto di divertirsi, in fondo è solo un gioco.